Rotta la tregua in Chad

Un mese fa a Sirte in Libia i ribelli dell’Est del paese firmavano la tregua col governo del Ciad, sabato scorso sono riscoppiati gli scontri. A poche ore dalla notizia della rottura della tregua, nelle zone ad est e vicino ad Abechè, si sono sviluppate numerose sparatorie tra i ribelli e le forze governative, i morti sembrerebbero essere centinaia, ma … Continua a leggere

Cominciano anche i giochi

I bambini si stanno ambientando nella loro casa nuova. Vanno tutti a scuola. Li vediamo giocare con il puzzle e ci riempie di gioia vedere che hanno cominciato una vita, circondati da attenzioni, carezze e una buona istruzione scolastica. Non vediamo lora di vederli giocare, ridere, fare nuove amicizie la prossima volta che andremo a Nairobi. Un grazie anche a … Continua a leggere

Sing: una canzone contro l’AIDS

Annie Lennox, scrive e suona per tutte le donne e tutti i bambini malati di Aids, canta “Le donne sono le mamme del mondo, ….Fate sentire le vostre voci”. I ricavati della vendita del singolo andranno all’associazione sudafricana Treatment Action Campaign (TAC), la cui missione è la lotta all’Aids. La Lennox ha cantato “Sing” assieme a altre 23 voci molto … Continua a leggere

Kenia: lo sterminio dei Muginki

I Muginki, sono una setta segreta keniota nata nel 1985 nel villaggio di Karandi, di cultura e lingua kikuyu. I principi condivisi da tutti gli adepti riguardano la rivolta contro la cultura dei colonizzatori, il ritorno alla propria cultura e religione bandendo il cristianesimo, visto come culto religioso imposto e poco inerente alla realtà keniota. Col tempo si è trasformata … Continua a leggere

Video concorso contro la fame nel mondo

Il Pam (Programma Alimentare Mondiale), Agenzia ONU per gli aiuti alimentari, ha lanciato un concorso sul sito di video sharing più famoso del mondo, cioè YouTube. L’iniziativa coinvolge tutti gli internauti, creativi e non, a creare un video che sensibilizzi il popolo di internet sul tema della fame nel Mondo, la scadenza è il 31 agosto 2008. I cinque migliori … Continua a leggere

Miss Landmine 2008

Il 4 aprile 2008 a Luala in Angola, verrà nominata la vincitrice del concorso di bellezza dedicato a donne vittime delle mine terrestri antiuomo. Il concorso è organizzato dalla stretta collaborazione tra il governo dell’Angola e l’Unione Europea in occasione della giornata indetta dall’Onu sulle mine antiuomo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla loro esistenza e sulle azioni di sminamento nelle … Continua a leggere

Kenya: 15.000 $ PER PRANZARE COL PRESIDENTE

La campagna elettorale in Kenya impazza, il Presidente in carica Mwai Kibaki, ha organizzato un pranzo in un hotel a 5 stelle con politici e uomini d’affari di primo piano per promuovere il suo sito internet adibito appositamente per le prossime elezioni in dicembre. Il menu ha rappresentato le migliori specialità regionali keniote e ad ogni partecipante è stata richiesta … Continua a leggere

Alice Village, com’è oggi

Utawala e’un quartiere di Nairobi situato fuori dal soffocante traffico cittadino e lontano dagli slum. Il verde qui regna sovrano, il bellsissimo e rigoglioso paesaggio naturale africano di alberi, cactus e fiori dai colori vivaci in questo luogo predomina, a dispetto di altre difficili realtà che sembrano lontane, ma che appartengono alla stessa città. Alice Village sorgerà qui, inglobando questa … Continua a leggere

Somalia: 1 milione di sfollati

Negli ultimi mesi la situazione in Somalia è precipitata, tanto che Ahmedou Ould-Abdallah, il funzionario dell’Onu responsabile e specializzato per questo paese, dichiara la situazione la più tragica del continente, come devastazione del territorio e condizioni della popolazione, aggiunge inoltre che la crisi somala ha bisogno di ingenti aiuti ancor di più del Darfur. L’indice di malnutrizione tocca il 19%, … Continua a leggere

I bambini di Alice for Children

I bambini di Alice Children Home, si stanno ambientando. Avranno finalmente un posto dove vivere, tre pasti caldi al giorno, quindi non dovranno più soffrire la fame; ci sarà qualcuno che li obbliga, perché gli vuole bene ad andare a scuola. Le loro giornate non inizieranno più tremando sul pavimento di una stazione, scacciato a calci dalle guardie oppure in … Continua a leggere