Dal Diario di Laura: Matatu

Matatu.jpgIl mio corpo sobbalza ad ogni salto, io ed Elisa siamo quasi sincronizzate. La musica ad alto volume, non capisco le parole, ma ne assaporo il suono mentre la mia mente registra continuamente come se il tasto ‘stop’ si fosse rotto. Sorrido. Mi volto e un uomo praticamente salta al volo fuori dal matatu, e’ cosi’ che si chiamano qui i pulmini che portano le persone da un punto all’altro. Dieci centesimi il prezzo, incredibile. Tutti stretti stretti al loro interno, i sedili sono sgualciti e un po’ sporchi. Molti di quelli che mi conoscono, o forse non mi conoscono, non crederebbero mai che ho accettato di salire. Eppure sto semplicemente vivendo il Kenya, con i suoi colori, rumori, sapori. La sua gente. Ecco, sono in posizione per scendere. Fine della corsa, per questa volta.

 

Laura Gagliardone

Dal Diario di Laura: Matatuultima modifica: 2010-05-17T16:36:03+00:00da twins_int
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