Dal diario di Alice: gli esami dei bambini

alice-esami.jpgDopo giorni e giorni di ansie, preghiere, benedizioni, studi notturni e conti alla rovescia, la settimana scorsa Shadrack, Alice e Brian, che vivono ad Alice Village, hanno fatto gli esami di qualifica della classe ottava per accedere alle scuole secondarie. Passo molto importante non solo perché si sta avvicinando il momento di decidere cosa fare nella propria esistenza ma soprattutto perché lasceranno Alice Village per andare a studiare altrove, in un’altra scuola, con altri compagni di classe e di vita. Si nota in loro tristezza mischiata ad ansia, anche tutti gli altri ragazzi sono dispiaciuti di questa imminente partenza e ammetto che anche io mi rattristo al pensiero di non poterli più vedere anche perché sono dei ragazzi fantastici. Ma si cerca di non pensarci e ci godiamo questo ultimo mesetto tutti assieme!
Lunedì sono iniziati gli esami anche a  Grapesyard, dalla baby class alla classe 7,  per la promozione alla classe successiva.
Non potendo fare attività durante gli esami, sono tutti i giorni nella Nursery ad aiutare Joys nella correzione delle prove, che proprio per gli esami si è ritrovata sola con circa 150 bambini dato che l’insegnate della baby class non è presente perché ha appena partorito, quindi hanno unito le due classi.
150 bambini sono difficili da gestire ma grazie anche all’aiuto dell’insegnante Triza della Pre-Unit e di alcuni ragazzi più grandi, la situazione è sotto controllo e si riescono a svolgere gli esami sia orali che scritti.
Per evitare caos e distrazioni chiamiamo 4 o 5 bambini alla volta dalla cattedra così svolgono con tranquillità la prova e se hanno dei dubbi o bisogno di un piccolo aiuto ci siamo noi.
Per fortuna le prove sono molto semplici, così anche con il mio scarso inglese riesco a cavarmela facilmente e anche nelle prove di lettura in swahili dato che si legge così come si scrive, infatti Joys quando mi ha sentito leggere mi ha chiesto se sapevo il swahili, ma il mio “conoscere il swahili” si limita alle espressioni base per avere una conversazione di massimo 20 secondi e rispondere e capire le domande più semplici e comuni, tipo: come stai? come ti chiami? conosci il swahili? dove stai andando? andiamo! vieni qui! e altro… dopo 2 mesi ci sto facendo l’orecchio, comincio a capire qualche parola qua e la nei discorsi che sento.
a parte questo, al villaggio tutto procede al meglio, tutti i ragazzi sono impegnati negli esami e Shadrack, Brian e Alice non andando più a scuola stanno tutto il giorno qui.
Ad ognuno di loro è stato affidato un compito per impegnare le loro mattinate, ad Alice quello di aiutare in cucina e Shadrack e Brian di aiutare George, il giardiniere, a sistemare il praticello pieno di erbacce.
E’ una bellezza svegliarsi al mattino e vederli, svogliati, a lavorare davanti alla mia camera da letto! Forse preferirebbero andare a scuola che fare tutto questo!!
Giulia e Robi se ne sono andate e sono rimasta l’unica volontaria e l’altra sera durante il “giro della buona notte” Victor (un ragazzo di Alice Village) preoccupato mi ha chiesto se non ho paura a dormire da sola adesso che le altre se ne sono andate!! Fantastico!! Ho riso tantissimo! Quando me ne andrò mi mancheranno moltissimo queste loro uscite!
Tra un arcobaleno,  una pioggia e l’altra si avvicina sempre di più il giorno del mio ritorno, mi godo questo ultimo mesetto per poi tornare alla realtà, alla solita vita.
A presto.

Alice

Ps. non è vero che in Africa fa sempre caldo, oggi ero in felpa e avevo freddo!!
Altro che clima equatoriale!!!

 

Dal diario di Alice: gli esami dei bambiniultima modifica: 2010-11-30T11:57:09+00:00da twins_int
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento